Una grigliata zero sprechi adatta a tutti

Giorgia Seraceno

5 months ago

Il 15 Agosto si avvicina ed è arrivato il tempo della grigliata di Ferragosto, una delle tradizioni estive immancabili per tutti noi. Che sia al mare, in montagna o nel balcone della tua casa in città, ecco a te 10 consigli per rendere la tua grigliata in compagnia indimenticabile e zero sprechi! Perché anche quando siamo con i nostri affetti è importante fare attenzione e, perché no, dare loro il buon esempio.


1- Coccola i tuoi ospiti responsabilmente: fai una lista della spesa

Tutto inizia da lì. Avere la giusta quantità di cibo per coccolare i tuoi ospiti, non esagerando con le dosi e tenendo sotto controllo gli sprechi.
Per preparare la tua lista della spesa tieni in mente queste quantità indicative:

🥩1 porzione di proteine per persona: 1 bistecca, 2 spiedini, 2 hamburger o 2 salsicce, 2 fette di seitan o tofu
🌽1 porzione di verdure o proteine aggiuntive (braciola di maiale, arrosticini, verdure grigliate, seitan, tofu)
🍝150 grammi a persona di un primo piatto freddo (cous cous, farro, insalata di riso o pasta)
🍉1 porzione di frutta (considera una quantità simile a quella del tuo pugno, ad esempio un quarto di melone o 1 fetta di anguria)
🍞 2 fette di pane a testa
🍷 1/4 bottiglia di vino (circa 2 bicchieri) o 2 birre da 33cl

E questo è tutto! Considerando che non tutti gli invitati avranno lo stesso appetito vedrai che alla fine ci sarà abbastanza cibo per soddisfare tutti quanti, sia chi mangia un pochino di più e sia chi mangia meno.
Se vuoi qualche altro consiglio per organizzare meglio la tua spesa dai un’occhiata qui.

2- Marina come se non ci fosse un domani

Dai un gusto unico alla carne o alle proteine vegetali che hai scelto di grigliare con la tecnica della marinatura! Basta lasciarle in infusione per qualche ora, prima di cuocerle, in una miscela di olio, limone o aceto, sale e aromi.
Come aromi prova qualche spicchio di aglio schiacciato, senape, concentrato di pomodoro o della salsa di soia. Non serve che la marinatura duri molte ore, prova anche solo per 20 minuti e vedrai come si esalerà il sapore delle tue pietanze. Inoltre,  marinare i cibi prima della loro cottura, riduce fino al 90% l’assorbimento di sostanze nocive dovute a un’esposizione sbagliata alle fiamme. Una svolta no?


3- Un barbecue che accontenta tutti, anche vegani e vegetariani

Uno dei punti di forza del BBQ è che puoi sbizzarrirti con abbinamenti e ricette nuove, senza limitarti a costine, salsicce e bistecche! Se hai ospiti che non mangiano la carne non privarli della gioia della grigliata e, oltre a verdure o pannocchie, offri loro delle opzioni vegetali.
In commercio, si trovano facilmente prodotti realizzati con ingredienti vegetali pronti per essere grigliati. Se vuoi stupire i tuoi ospiti prova a realizzare degli spiedini veg: basterà alternare una fonte proteica, come seitan e tofu, a delle verdure a pezzetti!
Qual è il segreto per rendere il tofu e il seitan deliziosi? Ovviamente la marinatura.
Prova a immergere il seitan o il tofu in una miscela di 100 ml di olio, 250 ml di vino bianco o rosso e 2 cucchiai di aceto bianco.
Aggiungi poi degli aromi: spicchi di aglio, pepe nero in grani, rosmarino, alloro, sedano e carote in pezzi e altre erbe aromatiche a piacere. Lascia riposare il frigo per una notte, vedrai che gusto una volta grigliati!


4- Conserva con cura il cibo

Il peggior nemico del cibo è il calore: carni, verdure e persino il pane si rovinano più velocemente quando fa troppo caldo. Fai attenzione a tenere sulla tavola solo il cibo che verrà effettivamente consumato e riponi il resto in:

- borse termiche: soluzione ideale se sei fuori casa

- frigorifero: si conservano per circa 2 giorni

- congelatore: si conservano da 2 a 3 mesi se i prodotti sono confezionati ermeticamente. Qui ti suggeriamo come trasformare il freezer nel tuo miglior amico.


5- Riutilizza gli avanzi per essere davvero zero sprechi

Se, nonostante la lista della spesa e aver conservato al fresco il cibo, hai degli avanzi, ecco a te qualche suggerimento zero sprechi:

🥡 Dividi gli avanzi con i tuoi ospiti, saranno ben felici di non cucinare per il pasto successivo

🥧 Riutilizza i tuoi avanzi in maniera creativa per farcire delle torte salate. Con gli avanzi di carne e di verdure grigliate puoi creare delle torte rustiche davvero sostanziose e saporite

🥪 Farcisci un panino con la carne avanzata, magari aggiungendo alcune delle verdure grigliate. Se vuoi rimanere leggero, tagliala a pezzettini e aggiungila a un misto di verdure fresca per una fresca insalata

🍷 Troppe bevande aperte? Perché non riutilizzare le bottiglie di vino semivuote per creare una sangria rinfrescante? Con arance, mele, un po' di granatina!

🍺 Con la birra che non avete terminato puoi preparare una pastella per friggere le verdure avanzate che magari non hai grigliato. O, se non ne puoi più dei fornelli, utilizzala come fertilizzante! Gli amidi contenuti nella birra sono una preziosa fonte di nutrimento per i microorganismi che vivono nella terra e che la trasformeranno in concime naturale per prati e fiori.


6- Sì agli strumenti giusti e no al troppo fumo

Per una grigliata al top non servono grandi strumenti: ti consigliamo di utilizzare una pinza da grill o una paletta al posto del forchettone/forchetta.
Infatti, non bucare la carne evita la fuoriuscita dei suoi succhi e la rende morbida e succulenta!
Sfatiamo il mito che un buon barbecue debba emanare troppo fumo...la cottura si fa sulle braci e non sul fuoco vivo!
La cottura su fiamma viva fa male alla salute e, inoltre, dà ai cibi un sapore amaro. Accendi la griglia in anticipo per dare alle fiamme tempo di smorzarsi e, solo quando la carbonella sarà coperta di quel caratteristico strato di grigio, inizia a grigliare.


7-I segreti del mestiere per cuocere alla perfezione la carne

Gli esperti del barbecue consigliano di tirare fuori la carne dal frigorifero qualche ora prima di grigliarla e lasciarla a temperatura ambiente: in questo modo carne impiegherà meno tempo per cuocersi e sarà più morbidaNon girare troppo spesso la carne! Rischi di rallentarne la cottura e disidratarla. 
Per rimuovere l’umidità dalla superficie della carne, ti consigliamo di asciugarla con un panno e poi cuocerla. In questo modo la cauterizzazione sarà agevolata.
Infine, la carbonella non è solo un semplice carbone: il legno di partenza e come è stato trattato incidono sulla sua resa. Un carbonella di buona fattura è importante tanto quanto la qualità della carne.