Dove metto cosa: guida rapida alla conservazione degli alimenti in frigo

Scopri il tuo miglior alleato contro lo spreco alimentare in casa

Di Francesca Mastrovito

Scomparto portabottiglie, coperchio portaburro, contenitore portauova: il design intuitivo del frigorifero e dei suoi accessori offre spunti molto chiari su come e dove conservare gli alimenti freschi. Le maggiori aziende produttrici di elettrodomestici, inoltre, stanno lanciando sul mercato dispositivi tecnologici e sistemi innovativi che si iscrivono su questa scia: dalla regolazione dell’umidità a sensori che rilevano l’apertura della porta del frigorifero, sono sempre più numerose le soluzioni a disposizione per combattere lo spreco alimentare.

Ma oltre all’aiuto fornitoci da design e tecnologia di settore, conoscere semplicemente la distribuzione del freddo all’interno del frigo può rivelarsi l’arma vincente per garantire il massimo della durata alla nostra spesa. Forse non tutti sanno che la temperatura indicata dal termostato interno non corrisponde esattamente a quella dei vari ripiani: variazioni sensibili pari o anche superiori a un paio di gradi possono essere più adatte a certe tipologie di alimenti per garantirne così una migliore conservazione. Dal rispetto del ciclo del freddo all’utilizzo di contenitori riutilizzabili, le accortezze per una dispensa fredda ecosostenibile, ordinata e sicura sono innumerevoli -e alla portata di tutti.

Ecco i consigli provenienti direttamente dalla pancia del nostro frigo:

-Interno porta: Qui vanno acqua, bibite, vino, latte uht, burro e condimenti come salse e senape. Sono tutti alimenti che hanno bisogno di solo fresco e non di una vera e propria refrigerazione.

-Cassetti in basso: Qui vanno frutta e verdura fresca. I cassetti non sono la parte più fredda del frigorifero, pertanto è il luogo ideale per evitare che frutta e ortaggi si rovinino con il freddo eccessivo.

-Parte bassa: Qui vanno carne e pesce, sia crudi che cotti. Questa è la parte più fredda del frigo.

-Parte intermedia: Qui vanno i salumi aperti, assieme a tutti i cibi in vaso, in scatola e confezionati la cui etichetta indica una conservazione in frigo una volta aperti. Puoi anche riporre i cibi cotti come pasta, zuppe e sughi; insomma, tutti gli avanzi pronti a essere consumati nei giorni successivi.

-Parte alta: Qui vanno le uova, i latticini, i formaggi, il latte fresco, lo yogurt e i cibi sottovuoto che necessitano ancora di freddo (come gli affettati ancora chiusi).

-Conserva gli alimenti tagliati, cucinati e in genere avanzati in contenitori riutilizzabili, preferendoli a quelli usa e getta.

-Un’ottima alternativa a pellicola di plastica e fogli di alluminio per avvolgere gli alimenti sono i fogli impregnati di cera d’api: si modellano sul cibo e non si impregnano di odori.

-Fai sempre attenzione a non riporre gli alimenti caldi in frigo: potrebbero abbassare la temperatura interna e creare una condensa che renderà meno invitanti le pietanze che stai conservando.

-Disponi gli alimenti lontani dalla parete del frigo: eviterai così che si congelino. 

Nora Di Cesare
Team Marketing

Unisciti al movimento dell'anti-spreco!

Comincia subito ad acquistare le tue Magic Box!
Qui il download:

App Store
Google Play